ARRIVA CARNEVALE!

Le origini del Carnevale si fanno risalire ai Saturnali romani che si celebravano in onore del nuovo anno. Tuttavia l’etimologia del termine “carnevale” deriva, con molta probabilità, dal latino “carnem levare”: anticamente infatti l’espressione indicava il banchetto che si teneva l’ultimo giorno subito prima del periodo di astinenza e digiuno di carne della Quaresima cristiana. Il carnevale infatti, nel calendario liturgico cattolico-romano è collocato tra l’Epifania (6 gennaio) e, appunto, la Quaresima. Fra i più famosi ed importanti troviamo il Carnevale di Venezia che, istituito dalle oligarchie veneziane per concedere alla popolazione un periodo dedicato al divertimento e ai festeggiamenti, ha come caratteristica iconica il mascheramento, nato per annullare ogni forma di appartenenza sociale, sessuale o religiosa. Ogni anno il Carnevale di Venezia trasforma la laguna in una grande e suggestiva festa popolare considerata unica per storia, atmosfere e travestimenti. Durante le settimane del Carnevale sono numerose le manifestazioni per le calli e le piazze della città ma sono tanti anche gli eventi, come feste private e balli in maschera all’interno dei grandi palazzi veneziani dove calarsi negli antichi splendori. Ma il momento più affascinante, che ogni anno richiama tantissimi turisti, è lo spettacolare Volo dell’Angelo, che prevede la discesa di un artista su una corda dal Campanile di San Marco verso il Palazzo Ducale.

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Festa di San Valentino: ecco perché si celebra il giorno degli innamorati, tra storia e leggenda

Le origini di questa ricorrenza risalgono al paganesimo degli antichi romani, alle leggende cinesi, ai riti tribali dei popoli africani. La risposta può colpirvi come un boomerang: questa festa è nata nell’antichità. E proprio in Italia. La ricorrenza di San Valentino, infatti, ha sostituito in epoca cristiana i lupercalia romani, celebrati il 14 e il 15 febbraio. Si trattava di riti dedicati alla fertilità e non all’amore romantico, e così nel 496 Papa Gelasio I, giudicandoli licenziosi, dedicò il 14 febbraio al culto del santo e martire Valentino, vescovo di Terni, con lo scopo evidente di cristianizzare la festività romana. Ma l’associazione di San Valentino con l’amore romantico sì è rafforzata con lo scorrere dei secoli. Per esempio, nel 1400, proprio il giorno del 14 febbraio – anniversario del martirio di Valentino – a Parigi, fu fondato “L’Alto Tribunale dell’Amore”, istituzione ispirata ai principi dell’amor cortese, con lo scopo di decidere su controversie legate appunto ai contratti d’amore, ai tradimenti e alla violenza contro le donne. I giudici venivano selezionati sulla base della loro familiarità con la poesia d’amore.

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